“What are we going to do with all this future?”

Ilaria Nicita
Università Link Campus
Tra riaperture e ripartenze, insicurezze e nuove consapevolezze, una domanda resta fissa: “Cosa ne faremo di tutto questo futuro?”

Nel luglio del 2017 in una parete della Lafayette Street di New York, campeggiava una scritta: “What are we going to do with all this future?”

Parole semplici ma ricche di significato, che colmavano uno spazio bianco. Un concetto espresso a chiare lettere frutto di una collaborazione nata tra la giovane artista spagnola, Coco Capitàn, e il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele.

A distanza di tre anni riecheggia la stessa domanda. Ritorna in mente come un mantra, come se, in questo momento di stasi che porta a riconsiderare il tutto, ci sia data davvero la possibilità e il tempo di trovare una risposta.

What are we going to do with all this future?

Il 20 aprile si sono riaperte le porte del Gucci Art Lab, il laboratorio di prototipia pelletteria e calzature di Scandicci, che per ora accoglierà solo il 10% degli addetti, per rispettare le norme di sicurezza emesse dal Governo.

In questo clima di ripresa anche Cucinelli ammette l’emozione che l’ha accompagnato nel primo giorno di riapertura delle attività a Solomeo. “Mi sono commosso” rivela.

La maison Valentino, lunedì 27 aprile, ha rimesso in moto la produzione, permettendo a 130 addetti – distribuiti nelle aree del Piemonte, Toscana e Veneto – di ritornare nella loro postazione. Si tratta solo del 12,8% del numero totale di dipendenti che potranno ricominciare a dedicarsi alla ricerca e sviluppo in campo Moda.

Dopo un mese e mezzo di stop e colti dal “del doman non v’è certezza”, ritorniamo a chiederci: “Cosa ne faremo di questo Futuro”?

Forse la chiave non è nel cercare un orizzonte lontano ma piuttosto sperimentare il viaggio, adattarsi all’imprevisto, viversi l’oggi con una consapevolezza diversa, tutelando quello che davvero ci caratterizza, e ponendo le basi su un’unica certezza che l’Italia, da sempre, ha avuto bisogno di ripartire dalla sua unica e inimitabile BELLEZZA.

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