Un viaggio nel tempo per indossare il simbolo di una leggenda

Alice Sestini
Università Link Campus

Chanel 19, un omaggio alla mitica borsa creata nel 1955 da Mademoiselle Coco.

Coco Chanel ha raggiunto la sua grande fama grazie alla realizzazione di nuovi modelli di abbigliamento, un’innovativa lettura dei capi a quel tempo tipicamente maschile e trasformati in chiave puramente femminile.

La sua vera rivoluzione si ebbe soprattutto nelle idee che ispirarono nuove tendenze, esse diedero vita ad un nuovo tipo di donna: dinamica, indipendente e lavoratrice.

Chanel cercò di tradurre questo nuovo spirito nelle sue creazioni, ma soprattutto lavorò ad una moda che potesse andare incontro alle esigenze di quegli anni.

Pensò ad abiti e accessori che, seppur eleganti, non impedissero una certa libertà di movimento. Da qui la realizzazione di una linea semplice e confortevole.

Viaggiamo ora nel 1955, in un freddo febbraio, quando Coco decise di realizzare un intramontabile accessorio senza tempo che creò legami tra il passato, il presente e il futuro della Maison.

La storia che ruota intorno alla raffinatissima Chanel 2.55 iniziò in quell’anno, la stilista lavorò ad un tipo di borsa in grado di essere pratica e comoda per la quotidianità, indossata sia a spalla che a tracolla permetteva di avere le mani libere.

Il compito di Chanel era quello di sostituire la classica borsa a mano, andando così incontro alle esigenze delle donne, sempre più dinamiche, emancipate e determinate ad abbracciare la modernità.

Si racconta che l’impuntura a rombi sia stata ispirata dalle giacche degli stallieri e dalle vetrate colorate dell’abazia vicina alla scuola di suore che frequentava la stilista.

La fodera bordeaux, all’interno è curata nei minimi dettagli e proveniva dall’uniforme scolastica, si racconta che per realizzare la catenella si ispirò a quella dei portachiavi utilizzati dai guardiani dell’orfanotrofio dove visse da bambina.

La borsa si caratterizza anche per la presenza di una tasca sotto la patta di chiusura che incrementava anche il suo lato più funzionale, in merito ad essa si narra che la stilista fosse solita riporvi le lettere d’amore dei suoi ammiratori.

Si tratta di una delle più grandi invenzioni di Chanel che trovava scomode le pochette di allora.

Durante la sfilata autunno-inverno 2019/2020 a Parigi, frutto della creatività di Karl Lagerfeld e Virginie Viard, si vide sulla passerella la nuova Chanel 19, essa incarnava tutti i codici estetici tradizionali della Maison, reinterpretati con una visione più contemporanea. Di forma rettangolare, ha una catena realizzata in differenti metalli e modelli e una maxi chiusura con il logo del brand.

La Chanel 19 racchiude il DNA della casa di moda e rende omaggio alla borsa 2.55.

Per la collezione primavera-estate 2020 le varianti tra colori e materiali sono naturalmente tantissime, le nuance confermate sono il nero, il verde e il rosa oltre alle proposte in denim e in seta stampata.

Una borsa che ha conquistato anche lo star system, tanto da essere avvistata al braccio di star come Katie Holmes, Diane Kruger e Caroline de Maigret.

Questi modelli hanno fatto la storia della casa di moda francese, diventando un vero e proprio oggetto del desiderio.

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