Buon Compleanno Chanel N°5, quasi Cento anni profumati

Sofia Centofanti
Eleonora Sofia Luca

Università Link Campus

Ci sono profumi che sono icone di stile, superando qualsiasi tendenza: come il profumo rivoluzionario di Coco Chanel.

“Presenterò il prodotto il cinque maggio, il quinto mese dell’anno. – disse Coco Chanel della sua fragranza – Lasciamo quindi che sia il numero cinque a portarci fortuna.”

Era il 1921 quando il mondo scoprì il primo profumo moderno della storia e siamo ancora qui a ricordare dove tutto ebbe inizio. La storia del profumo Chanel N°5 è una storia di tenacia, voglia di sovvertire le regole, di intuizioni e classe innata. Una storia in vero stile Chanel.

Quando Mademoiselle Gabrielle decise di creare un profumo per donna sapeva bene cosa volesse: un profumo femminile che odorasse di donna, perché una donna doveva profumare di donna e non di rosa. Coco associava l’odore di femmina a quello di sua mamma, inconfondibile del bucato steso al sole.

Chanel N°5 è un profumo fresco che ricorda l’odore del sapone sulle mani, lo stesso che aveva la pelle della mamma di Coco Chanel, una lavandaia della Provenza. “Non voglio nessun olezzo di rose o mughetto, voglio un profumo elaborato”: furono queste le indicazioni che Coco rivolse al profumiere dello zar esule in Francia, Ernest Beaux, ponendo la prima pietra per la nascita di un mito. Dopo due mesi di lavoro Ernest presentò a Mademoiselle Gabrielle a Parigi dieci campioni, numerati dall’1 al 5 e dal 20 al 24. Lei scelse il N°5, quello sbagliato. Quel campione conteneva il risultato di un errore di laboratorio commesso da un assistente di Beaux, che aveva aggiunto una dose eccessiva di aldeide, un composto organico che presenta un sentore molto simile al sapone.

Mai errore fu più azzeccato: il N°5 sapeva di donna, la donna Chanel.

Non voglio nessun olezzo di rose o mughetto, voglio un profumo elaborato

Il profumo contiene più di 80 ingredienti: tra quelli che spiccano maggiormente vi è la rosa di maggio, ylang ylang delle isole Comore e il gelsomino di Grasse, sito in Provenza specializzato nella lavorazione di fiori e dal clima mite da permettere raccolti di alta qualità.

Chanel N°5 debutto il 5 maggio 1921 e fu un successo rivoluzionario. Perché rivoluzionario? Tradizionalmente, le donne rispettabili indossavano fragranze derivate da un singolo fiore, mentre le cortigiane e le arrampicatrici sociali sceglievano fragranze più pungenti come muschio e gelsomino per attirare gli uomini. Chanel scelse, come al solito, di stupire: un profumo nato da un perfetto connubio capace di dimostrare al mondo che la donna può essere “pura” e “seducente” allo stesso tempo.

Era nato un mito, che aprì alla sua creatrice le porte della produzione industriale di profumeria per la prima volta nella storia, dal momento che fino ad allora nessuna maison di moda aveva mai prodotto fragranze. Nel 1924 Mademoiselle Chanel firmò un contratto con Pierre Wertheimer, proprietario di Les Parfumeries Bourjois, la più famosa casa cosmetica francese dell’epoca, per creare una nuova società, Les Parfums Chanel.

Da quel momento la storia di Chanel N°5 è stata quella di chi nasce sotto una buona stella, ancora oggi rimane il profumo più venduto della storia! Perché come diceva Coco “La moda passa, lo stile resta”.

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