Amy Winehouse, un’icona di stile intramontabile

Sofia Centofanti
Università Link Campus

Gli abiti anni Cinquanta, la lingerie a vista, l’eye-liner spesso, l’iconica acconciatura: in pochi dettagli Amy.

Nasce a Londra il 14 settembre 1983, Amy Winehouse si avvicina alla musica all’età di dieci anni, per poi fondare il suo gruppo rap. Ma il vero successo arriva nel 2003, quando debutta sui palcoscenici britannici con il suo primo album “Back to Black”. Il successo mondiale arriva subito, vincendo 5 Grammy Awards, ma in modo proporzionale arriva anche il suo declino.

Amy non amava essere una star, non voleva i riflettori puntati su di lei; Amy voleva solo cantare, però non riuscì a reggere la pressione dello star system portandola a una vita dissoluta e conducendola a una fine impietosa nel 2011. Nonostante ciò, Amy Winehouse si è distinta per la sua estrema sensibilità artistica e umana, entrando di diritto tra i personaggi più iconici del mondo della musica.

Oltre ad essere stata una delle voci femminili più brave al mondo, tanto da essere paragonata a Ella Fitzgerald e Billie Holliday, Amy Winehouse ha saputo distinguersi anche come una vera e propria icona di stile. Amava distinguersi per originalità, non si è mai affidata a degli stilisti ma ha sempre scelto da sola i look sfoggiati sul palco, che venivano personalizzati e resi unici dalla sua creatività.

Il suo stile è fatto di abiti anni Cinquanta, con le gonne ampie, le scollature a cuore, i décolleté spuntanti, i cerchi colorati, gli accessori appariscenti, si è trasformata in una vera e propria pin-up moderna e rock. Non di rado, ha sfoggiato degli outfit casual caratterizzati da minigonne, shots, ballerine, a cui non dimenticava mai di aggiungere un tocco unico e personale.

Ha riportato in voga l’acconciatura cotonata anni Sessanta, creata da Margaret Vinci Heldt of Elmhurst, che le donava almeno 15 cm di altezza e che lei personalizzava con fermagli gioiello, foulard o rose fresche. Anche per quanto riguarda il trucco Amy ha sempre preferito fare tutto da sola, senza ricorrere a un make-up artist: una riga marcata di eye-liner nero, che terminava con una virgola all’insù, matita e tanto mascara.

Uno stile unico, inconfondibile tanto da diventare iconico e da influenzare anche il fashion system. Jean Paul Gaultier le ha dedicato un’intera collezione e Vogue Italia una copertina. Amy non avrebbe mai pensato che potesse diventare un’icona intramontabile, voleva solamente che la gente ascoltando la sua voce dimenticasse i problemi per 5 minuti, e così è stato.

Related Posts

Leave a comment